Lyrics che ti fottono

Questo pomeriggio sto ascoltando vecchie glorie con un cielo grigio e piovoso di quello che ti immagineresti a Berlino Est, dopo aver terminato un capitolo della lag**, del ROMANZO, OH DEVO ABITUARMI A CHIAMARLO COSI’, ne ho abbastanza di sminuirmi.

Similitudini tra 2013 e 1998, il culmine della mia Zooropa-mania?

 

Sto scrivendo, al pc o sul mio diario di carta, sto ascoltando Zooropa e sto sognando Berlino.

 

Differenze?

 

Sono a Venezia Mestre, non nella Valle delle Lacrime, assumo blandi psicofarmaci, ho dei capelli meravigliosi, sono stata a Berlino e ai mitici Hansa Ton studios, ho visto i mitici Depeche mode live (questa non c’entra ma è sempre un bonus).

Allora ero un’adolescente insicura, ora sono quasi un’adulta insicurissima, poichè la speranza che avevo da adolescente è sparita.

 

Ma torniamo a NOI.

A me ed alle lyrics.

Ovvio che non sono state IL perchè di una canzone mitica, così come non lo è il videoclip; se così fosse starei sempre ascoltando le canzoni il cui video è stato diretto da Anton Corbijn (e ci andiamo vicino…)

Personalmente ritengo che solo una canzone abbia delle lyrics inarrivabili e che queste facciano, assieme alla canzone, al video ed al suo essere usate come colonna sonora, una canzone unica ed irripetibile, eguagliata in questa perfezione forse solo da ‘Atmosphere’ dei Joy Division, video diretto da Anton il sempiterno (quando lavorava)

La canzone di cui sto parlando è ‘Stay (faraway,so close)’, colonna sonora del film ononimo, contenuta in Zooropa (LO sperimentale U2 per eccellenza) e con un videoclip INTERAMENTE berlinese, sia nella tematica che nell’ambientazione, diretto da Wim Wenders.

 

Penso che, per una volta, non ci sia bisogno di dire altro.; riporto solo le lyrics e la loro traduzione italiana e consiglio a tutti un giro su  Spotify o Youtube per ascoltarla, anche se il video originale è introvabile (ahimè!!!).

Se vi guardate il film potreste quasi immaginarlo, però, tanto è…calzante.

Il film è ‘Così lontano così vicino’ di Wim Wenders, seguito de ‘Il cielo sopra Berlino’ che tanto scosse il cinema. Intenditori sti irlandesi

Penso al valore delle lyrics, quando, anche con una buona idea in testa, ci metta un pomeriggio per farle su delle mie canzoni; quanto le apprezzi in una canzone. Ed in questo, sfottetemi pure visto è passato di moda ascoltare i veri U2:  Bono è sempre stato il migliore.

STAY (FARAWAY, SO CLOSE)
Green light, Seven Eleven
You stop in for a pack of cigarettes
You don’t smoke, don’t even want to
Hey now, check your change
Dressed up like a car crash
Your wheels are turning but you’re upside down
You say when he hits you, you don’t mind
Because when he hurts you, you feel alive
Hey babe, is that what it is?
Red lights, grey morning
You stumble out of a hole in the ground
A vampire or a victim
It depends on who’s around
You used to stay in to watch the adverts
You could lip synch to the talk shows
And if you look, you look through me
And when you talk, you talk at me
And when I touch you, you don’t feel a thing
If I could stay…
Then the night would give you up
Stay, and the day would keep its trust
Stay, and the night would be enough
Faraway, so close
Up with the static and the radio
With satellite television
You can go anywhere
Miami, New Orleans,
London, Belfast and Berlin
And if you listen I can’t call
And if you jump, you just might fall
And if you shout, I’ll only hear you
If I could stay…
Then the night would give you up
Stay then the day would keep its trust
Stay with the demons you drowned
Stay with the spirit I found
Stay and the night would be enough
Three o’clock in the morning
It’s quiet and there’s no one around
Just the bang and the clatter
As an angel runs to ground
Just the bang and the clatter
As an angel hits the ground

 

Traduzione canzone: RESTA (COSì LONTANO, COSì VICINO)

Luce verde, Seven Eleven
Ti fermi ed entri per prendere un pacchetto di sigarette
Non fumi, non ne hai nemmeno voglia
Ehi ora, controlla il tuo resto
Vestita come un incidente d’auto
Le tue ruote stanno girando, ma tu sei capovolta
Dici che quando lui ti colpisce, a te non importa
Perché quando ti ferisce, ti senti viva
Ehi bimba, è questo che c’è?
Luci rosse, mattino grigio
Inciampi uscendo da un buco nella terra
Un vampiro od una vittima
Dipende da chi c’è in giro
Eri solita restare in casa a guardare le pubblicità
Avresti potuto doppiare i talk show
E se tu guardassi, guarderesti attraverso me
E quando parli, tu parli a me
E quando ti tocco, tu non senti nulla
Se io potessi rimanere
Allora la notte ti lascerebbe in pace
Resta, ed il giorno manterrebbe il suo impegno
Resta, e la notte sarebbe sufficiente
Lontano, così vicino
Sollevato dalla elettrostaticità e dalla radio
Con la televisione via satellite
Puoi andare dovunque
Miami, New Orleans,
Londra, Belfast e Berlino
E se tu ascoltassi io non potrei chiamare
E se tu saltassi, potresti davvero cadere
E se tu gridassi, io ti sentirei appena
Se io potessi rimanere…
Allora la notte ti lascerebbe in pace
Resta ed il giorno manterrebbe il suo impegno
Resta con i demoni che hai affogato
Resta con lo spirito che ho trovato
Resta e la notte sarebbe sufficiente
Tre in punto del mattino
E’ tranquillo e non c’è nessuno in giro
Solo il botto e lo sferragliare
Mentre un angelo precipita a terra
Solo il botto e lo sferragliare
Mentre un angelo cade sulla terra

 

 

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