“Ho sempre sognato quel posto vicino al microfono…” Pt I: Si salvi chi può

In Valle delle Lacrime, con genitori non permissivi, non conoscevi un cazzo.

Ascoltavi la radio e se ti andava bene e avevi orecchio come me passavi la vita ad aspettare le classifiche ed orientare l’antenna, per registrare su cassetta.

 

Come il ‘punk’ ebbe un inizio sbagliato per Kurt Cobain, anche per me la musica rock ebbe un impatto strano.

La volevo, ma volevo anche essere Madonna e Britney Spears, allora minchietta emergente, senza colpa.

Volevo essere David Bowie, Trent Reznor, Madonna, Marilyn Manson e Britney Spears.

Volevo essere appariscente, shakerare il culo, cantare bellissime cose, essere originale e anche malvoluta per il mio genio, le mie evoluzioni continue, ma in fondo rispettata.

 

Ne uscirono due codini rosa e verdi (fatti con gli orribili mascara per i capelli anni ’90), in tenera adolescenza, e cantare a squarciagola per Corso PortaNuova con la mia amica la Duchessa Perplessa (che chiedeva sempre ‘ma perchèèèè?!’)

A 16 anni scoprii le riotgrrr, mi ossigenai i capelli ed iniziai una drastica dieta, e, maledizione, iniziai ad avere un’opinione mia sulla musica.

Si salvi chi può

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...